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IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE

IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE

SCIA e AVVIO ATTIVITA’

Scalisi Consulenze food & pharma offre assistenza per la presentazione della SCIA e in tutte le fasi di avvio di una nuova impresa.

SCIA

La SCIA  (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è un atto amministrativo obbligatorio che deve essere presentato, prima dell’inizio dell’attività, all’ente amministrativo competente. Tale auto-dichiarazione può essere presentata contestualmente alla comunicazione unica per l’iscrizione nel registro delle imprese.

In particolare, serve a dichiarare l’inizio di un’attività artigianale (alimentare o non alimentare ) o di un attività commerciale. Inoltre, serve a dimostrare il possesso di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi. Questi ultimi devono essere corredati dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni dell’atto di notorietà, dagli eventuali elaborati tecnici e planimetrici, ecc.

Infine, talune attività commerciali soggette a SCIA, in determinati casi istituiti dalla legislazione vigente, hanno l’obbligo di accompagnarla a una richiesta di autorizzazione da inviare all’ente amministrativo di competenza, il quale provvederà ai dovuti accertamenti e controlli.

CHI DEVE PRESENTARE LA SCIA?

ATTIVITA’ PRODUTTIVE:

  1. Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pasticcerie, panifici, ortofrutticoli e attività affini);
  2. attività artigianali, attività industriali,attività commerciali, estetisti, parrucchieri etc.;
  3. Affittacamere, Agriturismo, Alberghi, B&B, Campeggio, Apparecchi automatici;
  4. Attività esercitate in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche;
  5. Esercizi annessi ad alberghi, pensioni, SCIA di somministrazione di alimenti e bevande agli ospiti alloggiati;
  6. Esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell’interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime;
  7. Esercizio di vicinato – settore merceologico alimentare e non alimentare;
  8. Mense aziendali, spacci annessi ai circoli cooperativi, ecc.;
  9. Aziende di somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore, in scuole, ospedali, comunità religiose;
  10. Esercizi di sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
  11. Somministrazione nei mezzi di trasporto pubblico;
  12. Vendita presso il domicilio del consumatore e vendita per corrispondenza (es. televisore, ecc);

Ti assistiamo, per procura dal professionista intermediario di fiducia, nella redazione della notifica sanitaria e presentazione della SCIA, nel complesso iter burocratico e in tutte le comunicazioni obbligatorie verso le P.A., necessarie ai fini dell’avvio dell’attività produttiva; Lo stato della pratica sarà costantemente monitorato.

Analogamente, verifichiamo il possesso dei tuoi requisiti soggettivi (ad esempio, istruzione, autocertificazioni personali attestanti i requisiti soggettivi) e oggettivi (conformità igienico sanitarie, urbanistiche, ecc.). Infatti, tali requisiti sono indispensabili a descrivere concretamente l’attività e soprattuto per superare il successivo controllo da parte delle autorità.

Infine, l’ente amministrativo (ad esempio la ASL) verifica entro 60 giorni la veridicità dei dati dichiarati dall’impresa, intervenendo con i dovuti provvedimenti e sanzioni in caso di necessità. Successivamente, rilascia una ricevuta che costituisce titolo abilitativo per l’avvio dell’impresa, ai sensi dell’art. 5 commi 4 e 6 del D.P.R. n. 160/2010.


Inoltre ricordiamo che, dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali e provvedimenti sanzionatori a carico dell’azienda/impresa dichiarante, divieto di prosecuzione dell’attività e conseguente chiusura;


HACCP e SICUREZZA ALIMENTARE

Food Safety Management System (FSMS)

Cosa è l’ HACCP

L’ HACCP (Hazar Analysis of Critical Control Point) è un metodo utilizzato a garanzia della qualità, affidabilità e sicurezza del prodotto, mediante un approccio sistematico e preventivo.

A cosa serve?

Il manuale HACCP serve evidenziare e controllare i possibili pericoli e dimostrare la conformità dei prodotti. Inoltre, serve a dimostrare che le aziende alimentare e i professionisti di settore, hanno acquisito le competenze e conoscenze in materia di igiene e sicurezza alimentare e osservano gli obblighi normativi di riferimento. Serve pertanto a garantire, oltre alla qualità dei prodotti alimentari, la salubrità dei consumatori.

Per chi è obbligatorio?

L’HACCP è obbligatorio per tutte le aziende e i professionistiche operano nel settore alimentare, indipendentemente dalle mansioni svolte. L’operatore del settore alimentare (OSA) ha la responsabilità di implementare ed applicare piani di autocontrollo aziendali basati sul sistema HACCP e di garantire la sicurezza alimentare e la salute del consumatore ai sensi del Reg. CE 852/04.

Infatti, le aziende nel settore alimentare hanno l’obbligo di rispettare i requisiti di igiene dettati dalla legislazione di riferimento e applicare la norma del Codex Alimentarius.

Inoltre, l’OSA ha l’obbligo di “conoscenza specifica” in ambito delle competenze degli addetti alla manipolazione e somministrazione degli alimenti.

Ti assistiamo per analizzare, prevenire e tenere sotto controllo i rischi e i pericoli, dovuti alla progettazione e realizzazione dei prodotti, e le eventuali conseguenze nocive dell’utilizzo di prodotti non conformi:

  • Valutazione e predisposizione di PRP da attuare;
  • Valutazione e qualifica dei fornitori;
  • Verifica dell’adeguamento ai regolamenti sulla sicurezza alimentare;
  • Definizione del layout interno, del flusso produttivo e degli aspetti igienico-sanitario;
  • Analisi del rischio del processo di produzione e individuazione di CCP;
  • Identificazione e valutazione dei pericoli e delle misure di controllo dei pericoli stessi;
  • Realizzazione di diagrammi di flusso di produzione, mappe di processo, organigramma aziendale;
  • Elaborazione e redazione di manuali di autocontrollo igienico-sanitario (Manuali HACCP), procedure gestionali e istruzioni operative, specifiche tecniche per la propria attività e sviluppo di un sistema di gestione in accordo alle corrette prassi HACCP, GHP, cGMP (produzione, controllo, smaltimento dei rifiuti, dosaggio corretto ingredienti, gestione allergeni, pulizia, disinfezione e sanificazione, igiene del personale, Pest Control, ecc.);
  • Riesame periodico dei manuali HACCP, in relazione agli aggiornamenti normativi e ai cambiamenti aziendali;
  • Verifica dell’applicazione del piano di autocontrollo e delle procedure;
  • Tracciabilità e Rintracciabilità;
  • Valutazione dei criteri di prevenzione e implementazione di sistemi di richiamo efficienti;
  • Gestione di eventi, anomalie, deviazioni, allerte sanitarie ed eventuali ritiri cautelativi dei prodotti;
  • Investigazione degli scostamenti dal sistema e individuazione di azioni di controllo preventive e azioni correttive (CAPA);
  • Riesame del sistema qualità per un miglioramento continuo, in accordo agli obblighi previsti dalla normativa tecnica;
  • Gestione della documentazione autorizzativa e degli adempimenti di sicurezza e igiene;
  • Formazione obbligatoria per gli alimentaristi (OSA) e addestramento del personale (clicca sui nostri corsi);
  • Relazioni con gli enti di sorveglianza sanitaria.

TECNOLOGIA DI PRODUZIONE, R&S, INNOVAZIONE

Ti guidiamo, inoltre, in tutte le fasi di produzione fino all’immissione in commercio del prodotto finito:

  • Individuazione delle materie prime, ingredienti, macchinari e attrezzature e materiale di confezionamento per la realizzazione dei nuovi prodotti; 
  • Stesura ricette / formulazione e studi di applicabilità;
  • Ricerca e Sviluppo di progetti e individuazione di prodotti finiti da realizzare, ideazione di prodotti innovativi e innovazione tecnologica;
  • Analisi della fattibilità industriale, ipotesi ed elaborazione di costo del prodotto; 
  • Realizzazione prototipi di cucina sperimentale; 
  • Realizzazione prototipi di prove sperimentali industriali;
  • Affiancamento delle prime produzioni industriali; 
  • Standardizzazione e ottimizzazione del processo e dei prodotti;
  • Verifica flusso di produzione, controllo in campo del processo di produzione e gestione del rischio;
  • Addestramento e formazione del personale in accordo alle procedure e agli standard di qualità; 
  • Misurazione delle prestazioni aziendali (KPI) e valutazione in chiave strategica;
  • Verifica della conformità del prodotto e miglioramento continuo dei processi organizzativi e delle performance aziendali;
  • Riduzione dei costi operativi; 
  • Predisposizione degli schemi necessari all’ottenimento di certificazione dei sistemi di qualità in ambito gestionale e di prodotto: ISO 9001 e GMP (Good Manufacturing Practice);
  • Comunicazioni e rapporti con la P.A. (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, A.S.L., Comuni);
  • Consulenze normativa affinché i prodotti abbiano la qualità richiesta e la conformità per l’immissione in commercio.

SHELF LIFE, VALORI NUTRIZIONALI, ETICHETTATURA

Ti supportiamo, tra l’altro, nelle seguenti attività:

  • Predisposizione di prove di stabilità per la determinazione della shelf-life (vita di scaffale), con il rigore e la precisione di metodi scientifici per l’ottenimento di elevati standard di qualità e sicurezza del prodotto finito;
  • Verifica delle caratteristiche in fase di codifica (EAN) e pubblicità;
  • Composizione e calcolo dei valori nutrizionali da indicare in etichetta, in accordo alla legislazione EU e USAP;
  • Informazioni obbligatorie e facoltative per i mercati UE e USA;
  • Applicazione della legislazione relativa all’ etichettatura (Reg.UE 1169/2011);
  • Studio, progettazione e verifica dell’etichettatura dei prodotti finiti.

ANALISI SENSORIALI

Le analisi sensoriali hanno lo scopo di far incontrare le caratteristiche dei prodotti forniti dalle aziende con le aspettative e i bisogni dei clienti. 

Dette pure analisi organolettiche, sono eseguite mediante un metodo scientifico e sono finalizzate alla caratterizzazione e riconoscibilità dei prodotti aziendali. Tale metodo è senz’altro considerato uno strumento strategico per la valutazione della qualità, la valorizzazione e l’innovazione dei prodotti food e non food.

La percezione del prodotto finito da parte del consumatore finale è misurata scientificamente tramite l’uso dei 5 sensi (vista, olfatto, tatto, gusto, udito) mediante metodi oggettivi e accurati. I risultati ottenuti sono affidabili e ripetibili e permettono alle aziende di analizzare il gradimento complessivo e individuare quelle caratteristiche organolettiche specifiche che inducono il consumatore alla scelta del prodotto.

In più, le analisi sensoriali rivestono particolare importanza negli studi di stabilità e nella valutazione della shelf-life del prodotto finito, consentendo, tra l’altro, di identificare il miglior metodo di conservazione. Nel complesso, contribuiscono alla determinazione del tempo minimo di conservazione (TMC) o della scadenza. Infatti, TMC o scadenza sono da indicare sulle etichetta delle confezioni, con la dicitura “da consumare preferibilmente entro” oppure “data di scadenza“, in accordo agli obblighi di legge.

Il servizio innovativo offerto associa competenze di consumer science, competenze tecniche e competenze manageriali necessarie per la valutazione dei prodotti agroalimentari:

  • Analisi sensoriali e elaborazione del profilo sensoriale per la caratterizzazione e valorizzazione dei prodotti finti; 
  • Valutazione degli effetti delle tecniche di produzione, trasformazione, confezionamento e dell’influenza degli ingredienti sulle caratteristiche del prodotto alimentare percepite dal consumatore finale; 
  • Test di accettabilità e di preferenza da parte dei consumatori;
  • Valutazione delle caratteristiche percepite da categorie specifiche di fruitori finali del prodotto alimentare (raggruppamenti etnici, clienti target);
  • Verifica della conformità sensoriale di un prodotto allo standard aziendale o alle specifiche del disciplinare di produzione;
  • Determinazione della shelf-life sensoriale dei propri prodotti;
  • Comparazione tra un prodotto tradizionale e uno innovativo;
  • Confronto delle caratteristiche sensoriali del proprio prodotto con quelle dei prodotti della concorrenza presenti sul mercato;

Eseguiamo tutte le analisi sensoriali in accordo alle norme internazionali (ISO) e nazionali (recepimento UNI). Il Panel Leader sceglierà il metodo più idoneo in base alle esigenze e agli obiettivi che si prefigge l’azienda.

I dati ottenuti saranno elaborati per ottenere la “carta di identità” del prodotto finito.